Conoscere uno strumento non significa ancora saperlo utilizzare.
Per Studio Web FRKB la formazione non consiste esclusivamente nel trasferimento di informazioni dal docente al partecipante.
Ogni percorso nasce da un’esigenza concreta della persona, del gruppo o dell’organizzazione. Il sapere teorico viene messo alla prova attraverso l’esperienza pratica; ciò che emerge dalla pratica viene successivamente analizzato e utilizzato per consolidare e aggiornare la conoscenza.
Il nostro modello formativo può essere sintetizzato attraverso un processo circolare:
TEORIA → PRASSI → TEORIA ↺
La teoria permette di comprendere. La prassi permette di sperimentare. La riflessione sull’esperienza permette di trasformare ciò che abbiamo imparato in una competenza utilizzabile.
La formazione può svolgersi in presenza, online oppure attraverso modalità ibride, integrando momenti differenti in funzione delle persone, degli obiettivi e delle caratteristiche del percorso.
Quando questa soluzione è utile
ABBIAMO INTRODOTTO UN NUOVO STRUMENTO, MA VIENE UTILIZZATO POCO — La formazione deve aiutare le persone non soltanto a conoscere le funzioni dello strumento, ma a comprendere come utilizzarlo concretamente all’interno della propria attività.
LE PERSONE HANNO LIVELLI DI COMPETENZA DIGITALE DIFFERENTI — Prima di progettare l’intervento cerchiamo di comprendere da quale livello partono i partecipanti, evitando di costruire un percorso astratto rispetto alle loro reali competenze.
DOBBIAMO ACQUISIRE UNA NUOVA COMPETENZA TECNICA O DIGITALE — Il percorso viene costruito partendo dal bisogno concreto di sapere che ha generato la richiesta formativa.
ABBIAMO SEGUITO UN CORSO, MA POI NON SAPPIAMO APPLICARE CIÒ CHE ABBIAMO IMPARATO — Trasmettere informazioni non è sufficiente se il sapere acquisito non riesce a confrontarsi con la realtà. Alla teoria deve seguire la prassi: applicare, sperimentare, verificare e rielaborare.
VOGLIAMO CHE LE PERSONE DIVENTINO AUTONOME — Un percorso formativo non dovrebbe creare una dipendenza permanente dal formatore. L’obiettivo è permettere alle persone di utilizzare autonomamente gli strumenti nel proprio contesto.
Non formiamo le persone semplicemente perché sappiano come funziona uno strumento. Le formiamo perché siano in grado di utilizzarlo quando il formatore non sarà più presente.
Il nostro metodo
Non partiamo dal corso. Partiamo da ciò che le persone devono imparare a fare.
1 — ANALIZZARE — Prima di insegnare dobbiamo capire chi deve imparare, cosa deve imparare e perché. Analizziamo il contesto, le competenze iniziali e il bisogno tecnico o digitale che ha generato la richiesta.
2 — PROGETTARE — Non utilizziamo necessariamente lo stesso metodo per ogni intervento. Lezione frontale, dimostrazione pratica, problem solving, esercitazioni, role playing, Media Education e Technology Education possono essere combinati in funzione delle persone e degli obiettivi.
3 — TRASMETTERE — La teoria fornisce conoscenze, strumenti interpretativi e informazioni necessarie per affrontare il problema. Ma la formazione non termina quando abbiamo spiegato qualcosa.
4 — SPERIMENTARE — Ciò che è stato appreso viene utilizzato in una situazione concreta. La persona prova, applica, incontra difficoltà, risolve problemi e verifica direttamente ciò che ha appreso.
5 — VALUTARE — Osserviamo ciò che è accaduto durante l’esperienza pratica: cosa ha funzionato, dove sono emerse difficoltà e quali conoscenze devono essere consolidate.
6 — RIELABORARE — L’esperienza ritorna alla teoria. Ciò che abbiamo osservato nella pratica permette di correggere, approfondire e consolidare il sapere iniziale fino a trasformarlo progressivamente in competenza.
Analizzare → Progettare → Trasmettere → Sperimentare → Valutare → Rielaborare ↺
TEORIA → PRASSI → TEORIA
La trasformazione digitale non riguarda soltanto gli strumenti. Riguarda le persone che devono imparare a utilizzarli.
Un progetto concreto: le Case di Quartiere di Bologna
Nel 2022 quattro Case di Quartiere del Comune di Bologna hanno affidato a Studio Web FRKB un progetto di formazione rivolto a persone over 60, con un obiettivo concreto: rendere autonome alcune persone nella gestione della pagina Facebook della propria Casa di Quartiere.
La richiesta non riguardava semplicemente un corso sull’utilizzo di Facebook. L’obiettivo era permettere alle persone di utilizzare uno strumento digitale per comunicare le attività della propria comunità e mantenere una relazione con i frequentatori delle Case di Quartiere.
Prima conoscere le persone, poi costruire il corso
Il percorso è iniziato con una fase di ascolto e analisi. Abbiamo incontrato i responsabili delle Case di Quartiere e successivamente i partecipanti per comprendere il loro livello di digitalizzazione, le competenze possedute e le esigenze del gruppo. Solo dopo questa analisi è stato progettato il percorso formativo.
Dalla teoria alla pratica
La formazione è stata organizzata attraverso un corso collettivo di 8 ore dedicato ai concetti fondamentali di Facebook, alla differenza tra profilo personale e pagina, alla gestione dei contenuti e alla pubblicazione di post con immagini.
Terminata la parte teorica è iniziata la prassi. Ogni Casa di Quartiere ha lavorato direttamente sul proprio progetto: creazione degli account personali, realizzazione della pagina Facebook, valutazione della pagina e attività per far conoscere il nuovo spazio digitale ai frequentatori.
La formazione continua dopo il corso
Il progetto non si è concluso con l’ultima lezione. Sono stati organizzati incontri aperti nelle Case di Quartiere e, per tre mesi, incontri periodici con i partecipanti per verificare la qualità dei contenuti pubblicati e affrontare le difficoltà emerse durante l’utilizzo quotidiano dello strumento.
La teoria ha generato la pratica. La pratica ha migliorato la teoria.
Il risultato
Il risultato più importante non è stato semplicemente la creazione delle pagine Facebook, ma la costruzione di una nuova competenza all’interno delle organizzazioni e una maggiore autonomia delle persone coinvolte.
La formazione serve quando il docente non c’è più
Per Studio Web FRKB un percorso formativo è concluso quando le persone riescono a utilizzare uno strumento senza dipendere continuamente da chi lo ha insegnato.
L’obiettivo della formazione non è creare utilizzatori perfetti di una tecnologia. È costruire autonomia, consapevolezza e capacità di adattare gli strumenti ai problemi reali.
Ogni organizzazione è diversa. Per questo ogni percorso nasce dall’analisi delle persone, degli obiettivi e del contesto nel quale quelle competenze dovranno essere utilizzate.
La tecnologia cambia rapidamente. Le persone devono imparare soprattutto come imparare ad utilizzarla.
Non insegniamo semplicemente ad usare uno strumento. Insegniamo a trasformarlo in una competenza.
